May 4,
2019
The Theater, completed at the behest of the magistrate Gneo Satrio Rufo around 20 BC, was built with large rusticated blocks of limestone. It has two orders of arcades, of which the lower arcade and some arches of the upper arcade still remain standing. Remnants of some Opus Reticolatum - brickwork used in exterior walls typical of the ancient Roman architecture - are in the corridors and the vomitoires.
The cavea is subdivided into four wedges and the strips without steps, probably, hosted wooden stairs. The floor of the orchestra, paved with slabs of limestone, allowed for the drainage of rainwater into a large cistern positioned underneath, called the pulpitum. The frons scaenaes has two lateral rectangular niches and a central semicircular niche. The theater's edifice could hold up to six thousand spectators and was among the largest of the times
===========
> La visita ai resti del teatro romano e ai reperti dell'Antiquarium costituisce una preziosa occasione per conoscere l'organizzazione sociale della città romana di Iguvium - Gubbio: dai luoghi dello spettacolo a quelli dell'abitare, che svelano i gusti, gli usi e i costumi di quel periodo.
Il teatro, ultimato per volere del magistrato Gneo Satrio Rufo intorno al 20 a.C., fu realizzato con grossi blocchi calcarei lavorati a bugnato rustico. Presenta due ordini di arcate, di cui rimangono in piedi l'ordine inferiore e alcuni archi corrispondenti alla galleria superiore.
Resti di opera reticolata sono presenti nei corridoi dei vomitori.
La cavea é divisa in quattro cunei e le fasce in cui non erano presenti i gradini accoglievano probabilmente scale in legno. Il piano dell'orchestra, pavimentato con lastre di pietra calcarea permette la raccolta delle acque piovane in una grande cisterna sotto il pulpitum. La frons scaenae ha due nicchie laterali quadrangolari e una centrale, semicircolare.
L'edificio poteva accogliere circa 6000 spettatori ed era tra i più capienti del suo tempo
#teatroromanogubbio #Gubbio #Umbria #Italy


0 comments