January 29,
2019
In the Middle Ages the city assumed the typical appearance of a castle and is controlled by powerful feudal lords such as the counts Arnolfi, the Counts of Montemarte and the Acts. In 760 the King of the Lombards, Desiderio, and Pope Paolo I agreed the boundaries of the territory of Todi on the side of the Duchy of Spoleto. After the year one thousand the city of Todi thrives and expands and all the commercial and artisanal activities return to flourish and becomes a free municipality from the early twelfth century.
The 1236 sees the birth of one of the most illustrious citizens: Jacopone, descendant of a noble family. He was an important man of law, but at age 32, after an episode that touched him inwardly he converted and began to lead a poor and monastic life. Of the literary work by Jacopone, the "lauds" are especially remembered in which he expresses above all the sense of separation between the human condition and the figure of God. From the beginning of the XIV century a period of slow but continuous decline begins. Subsequently, thanks also to Bishop Angelo Cesi, the city of Todi underwent a new impulse and returned to bloom again; in fact, under his guidance, important urban and architectural works are carried out, such as the construction of the Fontana della Rua or Cesia, the Church of the Crucifix and the Temple of the Consolation completed after his death.
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> STORIA DI TODI (Parte 2 di 2)
Nel Medioevo la città assume l'aspetto tipico di un castello ed è controllata da potenti feudatari quali i conti Arnolfi, i conti di Montemarte e gli Atti. Nel 760 il Re dei Longobardi, Desiderio, e Papa Paolo I concordano i confini del territorio di Todi sul versante del Ducato di Spoleto. Dopo l'anno mille la città di Todi prospera e si espande e tornano a rifiorire tutte le attività commerciali ed artigianali e diventa libero Comune dai primi anni del XII secolo.
Il 1236 vede la nascita di uno dei più illustri cittadini: Jacopone, discendente di una famiglia nobile. Fu un importante uomo di legge, ma a 32 anni, dopo un episodio che lo toccò interiormente si convertì e cominciò a condurre una vita povera e monastica. Dell'opera letteraria di Jacopone si ricordano soprattutto le "laudi" nelle quali egli esprime soprattutto il senso di distacco tra la condizione umana e la figura di Dio. Dagli inizi del XIV secolo inizia un periodo di lenta, ma continua decadenza. Successivamente, anche grazie al Vescovo Angelo Cesi la città di Todi subisce un nuovo impulso e torna a rifiorire; infatti sotto la sua guida vengono effettuati importanti lavori urbanistici ed architettonici quali la costruzione della Fontana della Rua o Cesia, della Chiesa del Crocifisso e del Tempio della Consolazione completato dopo la sua morte.
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Jan 29, 2019
la mia Todi 😍