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> Short story:
The origins of the COLLEGIATA at Montone Village (40 minutes from Perugia and 15 minutes from Città di Castello) date back to the first quarter of the fourteenth century, as attested by the documentation, preserved in the Diocesan Historical Archive of Città di Castello.
In 1317, in fact, the bishop Ugolino, obtained to see the title of archpriest with canons and episcopal chair at the Collegiate Church of Montone, in analogy with the Cathedral of San Florido di Città di Castello, bishop's seat and was called "Church of Santa Maria assumed "(in heaven) succeeded, for the convenience of the population as a parish church to the ancient" Pieve di San Gregorio Magno "(outside the walls of the Chapter) that passed its owners, the privilege of having an Episcopal Chair and a college of Canonici.
Since then it will be called "Chiesa di San Gregorio" or "Collegiata".
What we see today is the enlargement of the lower church of the 1300s, without the current apse and the side chapels. This is due to the munificence of Fr. Giovanni Pazzaglia of the Filippini Fathers. It was originally from Montonesi and with the availability of a rich heritage.
The church houses the Holy Thorn, donated to the population of Montone da Carlo, son of Braccio Fortebracci, who, in turn, had received it as a gift from the Venetians, who intended to show gratitude for helping them to defeat the invading Turks.

An extraordinary beauty to visit and admire in all its artistic grandeur rich in spirituality, history and traditions.
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> Cenni Storici:
Le origini della COLLEGIATA, presso il meraviglioso borgo di Montone (PG), risalgono al primo quarto del XIV secolo come attesta la documentazione, conservata presso l’Archivio storico diocesano di Città di Castello.
Nel 1317, infatti, il vescovo Ugolino, ottenne di veder riconosciuto il titolo di arcipretura con dei canonici e cattedra vescovile alla chiesa Collegiata di Montone, in analogia con la Cattedrale di San Florido di Città di Castello, sede vescovile e fu chiamata “Chiesa di Santa Maria assunta” (in cielo) succeduta, per comodità della popolazione come chiesa parrocchiale all'antichissima “Pieve di San Gregorio Magno” (fuori le mura sede del Capitolo) che le passò i suoi Titolari, il privilegio di avere una Cattedra Vescovile e un collegio di Canonici.
Da allora si chiamerà “Chiesa di San Gregorio” oppure “Collegiata”.
Quella che vediamo oggi costituisce l’ampliamento della chiesa del 1300 più bassa, senza l’attuale abside e le Cappelle laterali. Ciò si deve alla magnificenza del P. Giovanni Pazzaglia dei Padri Filippini. Era di origini Montonesi e con la disponibilità di una ricca eredità.
La chiesa custodisce la Sacra Spina, donata alla popolazione di Montone da Carlo, figlio di Braccio Fortebracci, che, a sua volta, l’aveva avuta in dono dai Veneziani, che intendevano dimostrargli riconoscenza per averli aiutati a sconfiggere i Turchi invasori.

Una bellezza straordinaria da visitare ed ammirare in tutta la sua grandezza artistica ricca di spiritualità, di storia e tradizioni.

 

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