September 29,
2018
(Amateur research by Prof. Giorgio Faina)
The Eternal blessing with cherubs and angels is an oil painting on wood (114x230 cm) by Pietro Perugino, datable to around 1496-1500. It is the central cimasa of the dismembered Polyptych of San Pietro.
The polyptych was originally intended to be the main altarpiece at the church of San Pietro in Perugia. In 1591 there was a radical restructuring of the church choir, which necessitated the dismantling of the altar. Lost the original frame, the tables were destined to various rooms of the church and the sacristy. With the suppressions following the Napoleonic invasion of 1797, the work was stolen, ending up divided among several French museums, while some panels remained in Perugia or merged, thanks to the recovery made by Antonio Canova from France after the fall of Napoleon, in the collections papal in Rome.
God is represented in a nimbus in the sky, surrounded by clouds, cherubs and seraphim and with two angels on the sides. All the main characters look down, where the main scene of the polyptych is located. The painting is exhibited in the Musée des Beaux-Arts in Lyon (France). The central compartment with the Ascension of Christ is also kept in the same museum.
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> OPERE UMBRE NEL MONDO
(Ricerche amatoriali del Prof. Giorgio Faina)
L'Eterno benedicente con cherubini e angeli è un dipinto a olio su tavola (114x230 cm) di Pietro Perugino, databile al 1496-1500 circa. Si tratta della cimasa centrale dello smembrato Polittico di San Pietro.
Il polittico era originariamente destinato ad essere la pala dell’altare principale alla chiesa di San Pietro a Perugia. Nel 1591 si ebbe una radicale ristrutturazione del coro della chiesa, che necessitò lo smantellamento dell'altare. Perduta la cornice originaria, le tavole vennero destinate a vari ambienti della chiesa e della sagrestia. Con le soppressioni seguite all'invasione napoleonica del 1797 l'opera venne trafugata, finendo divisa tra più musei francesi, mentre alcuni pannelli rimasero a Perugia o confluirono, grazie al recupero che ne fece Antonio Canova dalla Francia dopo la caduta di Napoleone, nelle raccolte papali a Roma.
Dio è rappresentato in un nimbo in cielo, circondato da nuvole, cherubini e serafini e con due angeli ai lati. Tutti i personaggi principali guardano verso il basso, dove si trova la scena principale del polittico. Il dipinto è esposto nel Musée des Beaux-Arts di Lione (Francia). Nello stesso museo è conservato anche lo scomparto centrale con l'Ascensione di Cristo.


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